Il finanziere Soros contro Merkel
Il miliardario americano George Soros ha criticato il cancelliere tedesco Angela Merkel in un’intervista pubblicata domenica sullo Spiegel. Secondo Soros, infatti, la politica di Merkel rischia di portare a “una nuova Grande Depressione”. Leggi La Grecia sarà un’eccezione, ma noi dobbiamo stare attenti di Giuliano Ferrara - Leggi Via libera di Atene al piano di austerità tra molotov e lacrimogeni - Leggi La Grecia fallirà, i greci sono già falliti
15 AGO 20

Il miliardario americano George Soros ha criticato il cancelliere tedesco Angela Merkel in un’intervista pubblicata domenica sullo Spiegel. Secondo il finanziere ottantaduenne, infatti, la politica di Merkel rischia di portare a “una nuova Grande Depressione”.
“Ammiro il cancelliere Merkel per la sua leadership. Ma purtroppo sta portando l'Europa nella direzione sbagliata”, ha detto il finanziere, criticando i tagli alla spesa: “E’ necessario piuttosto aumentare gli investimenti, altrimenti ripeteremo gli errori che hanno affondato l'America durante la Grande Depressione del 1929. Questo Angela Merkel sembra non capirlo”, ha detto Soros. Sull'intervento del Fondo Monetario Internazionale per risolvere la crisi, Soros è critico: "L'Europa deve essere in grado di farcela da sola".
“E’ stato un errore”, dice il miliardario allo Spiegel, “offrire un piano di salvataggio per la Grecia legata ai tassi di interesse così elevati. Ecco perché è un paese che non può essere più salvato oggi, e la stessa cosa accadrà in Italia se non gli mettiamo la camicia di forza e lo costringiamo a pagare elevati tassi di interesse”, ha detto Soros. In ogni caso il fallimento della Grecia potrebbe dar luogo a un’escalation della crisi che coinvolgerebbe anche Italia e Spagna con una corsa agli sportelli delle banche: “A quel punto l’Europa andrebbe in pezzi”. Insomma, per Soros “la Grecia verrà sostenuta in un modo o nell’altro,ma deve fare i suoi compiti a casa e non può diventare un pozzo senza fondo. Le promesse non bastano più, Atene non solo deve impegnarsi sul nuovo programma di austerità, ma anche realizzare parti del vecchio programma già approvato”.
“Ammiro il cancelliere Merkel per la sua leadership. Ma purtroppo sta portando l'Europa nella direzione sbagliata”, ha detto il finanziere, criticando i tagli alla spesa: “E’ necessario piuttosto aumentare gli investimenti, altrimenti ripeteremo gli errori che hanno affondato l'America durante la Grande Depressione del 1929. Questo Angela Merkel sembra non capirlo”, ha detto Soros. Sull'intervento del Fondo Monetario Internazionale per risolvere la crisi, Soros è critico: "L'Europa deve essere in grado di farcela da sola".
“E’ stato un errore”, dice il miliardario allo Spiegel, “offrire un piano di salvataggio per la Grecia legata ai tassi di interesse così elevati. Ecco perché è un paese che non può essere più salvato oggi, e la stessa cosa accadrà in Italia se non gli mettiamo la camicia di forza e lo costringiamo a pagare elevati tassi di interesse”, ha detto Soros. In ogni caso il fallimento della Grecia potrebbe dar luogo a un’escalation della crisi che coinvolgerebbe anche Italia e Spagna con una corsa agli sportelli delle banche: “A quel punto l’Europa andrebbe in pezzi”. Insomma, per Soros “la Grecia verrà sostenuta in un modo o nell’altro,ma deve fare i suoi compiti a casa e non può diventare un pozzo senza fondo. Le promesse non bastano più, Atene non solo deve impegnarsi sul nuovo programma di austerità, ma anche realizzare parti del vecchio programma già approvato”.
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